Con il termine postura definiamo la posizione nello spazio del proprio corpo.
Ciascuno nell’arco della propria esistenza modifica continuamente questa posizione, ed è assunta in quanto considerata idonea per attuare le proprie funzioni con il minor dispendio energentico.
Essa è frutto del proprio vissuto determinato dall’ambiente in cui si vive, dallo stress, da traumi fisici ed emotivi, da posture professionali scorrette ripetute e mantenute nel tempo, da problematiche muscolari, organiche o scheletriche congenite o acquisite, da disordini dell’alimentazione che generano sostanziose modifiche alla struttura corporea, da errata respirazione e infine da fattori psicologici che hanno una grande rilevanza nei disordini posturali specie nella fase adolescenziale dell’individuo, ma che comunque può interessare l’intera vita.
I muscoli hanno l’importante compito di sostenere la struttura corporea e svolgere le funzioni quotidiane con una costante azione antigravitaria, sia in stazione eretta, seduta o in decubito laterale, prono e supino. Ma a causa dei fattori sopra elencati, il rischio concreto è che una parte di questa muscolatura venga costantemente e erroneamente sollecitata, determinando uno stato di forte contrazione che si aggiunge al normale tono. Questo permanente stato di eccitazione tende nel tempo ad accorciare enormemente i muscoli interessati generando una retrazione che modifica sostanzialmente l’esatto assetto corporeo.

Le conseguenze di queste retrazioni e dunque dell’errata postura, si presentano soprattutto a carico della struttura scheletrica e articolare, generando ad esempio aumento o diminuzione delle curve fisiologiche della colonna vertebrale, scoliosi, varismo o valgismo delle ginocchia, posizione errata del capo e molto altro.
All’origine dunque di dolori muscolari piu o meno intensi riscontrabili in ogni parte del corpo possono esservi queste alterazioni posturali, in quanto nel tempo il nostro sistema tonico posturale non riesce a trovare dei compensi idonei a ristabilire un certo equilibrio.La Ginnastica Posturale attraverso esercizi specifici di allungamento muscolare attivo è in grado con la pratica di ricercare tali compensi, migliorando la lunghezza specifica dei muscoli retratti, rafforzando al contempo la muscolatura indebolitasi.

Si prefigge inoltre di migliorare la propriocettività, ovvero l’immagine che di se si ha nello spazio, modificatasi erroneamente nel tempo.L’obbiettivo del nostro lavoro al Kinesis Lab è dunque ristabilire il prima possibile un omeostasi in grado di dare sollievo alla muscolatura e alla struttura scheletrica, affinando il movimento, migliorando l’equilibrio e recuperando al meglio i gradi di movimento articolari, attraverso un costante impegno da parte della persona, non soltanto durante le lezioni, ma soprattutto modificando coscientemente tutte le abitudini quotidiane e correggendo, attraverso consulenze specialistiche, tutti le problematiche mediche all’origine del disordine posturale.

Simple Share Buttons